Non lasciamo indietro nessuno.
In caso di emergenza, come un incendio o un terremoto, garantire la sicurezza di ogni persona è la priorità assoluta.
I soggetti responsabili (es. datore di lavoro, direzione generale, RSPP, responsabile antincendio, direzione sanitaria ecc) sono a conoscenza delle conseguenze che possono derivare da un incendio in una realtà che ha delle difficoltà concrete nel attuare il piano di evacuazione.
Spesso i problemi derivano dal fatto che i letti non escondo dalle stanze, che non ci sono abbastanza lavoratori (es. la notte) o che la realtà non rispetta ancora le normative di prevenzione incendi e quindi tali dispositivi possono essere impiegati come misure compensative o risolutive.
Gli ausili che commercializziamo in esclusiva per l’Italia sono utili negli edifici a più piani e in generale in ospedali, case di riposo, RSA, residenze per disabili e per tutte le strutture dove sono presenti persone a mobilità ridotta o allettate.
Come noto, in situazioni di emergenza gli ascensori non possono essere usati per motivi di sicurezza e questi ausili permettono di trasportare le persone verso lo spazio calmo o lungo le scale in modo rapido e sicuro impiegano pochi soccorritori.
Le slitte di emergenza sono fondamentali per aiutare: persone anziane, persone con disabilità motorie o invalidi, individui bariatrici (con obesità), persone allettate o con problemi di mobilità temporanei e infortunati.
Vantaggi principali.
I punti di forza di questi ausili sono legati alla semplicità di utilizzo, alla sicurezza e all’efficienza:
- Gestibili facilmente anche da un solo addetto alle emergenze;
- Evacuazione orizzontale e verticale (scale);
- Facilità di manovra in passaggi stretti o con ostacoli;
- Ingombro minimo nei punti di raccolta;
- Dispositivi medici di Classe 1 – CE;
- Tessuti resistenti, con trattamenti antibatterici e ritardanti di fiamma;
- Basso prezzo di acquisto e nessun costo di manutenzione.
Dispositivi fondamentali anche per le squadre di soccorso esterne.
Le slitte di emergenza sono dispositivi medici che offrono un enorme supporto a soccorritori istituzionali come la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco e la Pubblica Sicurezza nelle operazioni di intervento.
I soccorritori istituzionali generalmente utilizzano le barelle e/o il trasporto a braccia ma questa soluzione richiede molto personale e comporta sforzi fisici significativi. Se la struttura sanitaria mette a disposizione delle attrezzature specifiche che permettono l’evacuazione rapida e sicura di persone non autosufficienti aumentano le probabilità che tutti vengano soccorsi in modo idoneo.
Le operazioni possono iniziare allontanando immediatamente le persone maggiormente in pericolo portandole se serve giù dalle scale, a cura della squadra di emergenza interna e continuare, se l’emergenza lo richiede, con il supporto dei Vigili del Fuoco o delle altre autorità le operazioni di evacuazione della compartimentazione interessata all’incendio. Il tutto riducendo drasticamente i tempi di evacuazione e minimizzando il rischio di lesioni sia per l’evacuato che per il soccorritore.
Fonte: ilfriuli.it
Sistemi d’evacuazione facili da utilizzare per chiunque.
Le slitte di emergenza sono dispositivi medici di Classe 1 (CE) prodotti dall’azienda olandese Tetcon e sono utilizzati in oltre 50 paesi nel mondo. Realizzati in tessuti speciali con trattamento ritardante di fiamma, sono progettati per trasportare persone anche di peso significativo.
A differenza di altri sistemi di evacuazione, non richiedono alcun costo di manutenzione, verifica o assistenza.
Questi ausili garantiscono un’evacuazione sicura e veloce e possono essere utilizzati anche da uno o due operatori o addetti alle emergenze per portare una persona al sicuro.
I nostri due principali prodotti per gli addetti alle emergenze:
Telo di evacuazione.
S-Capepod è un robusto e scivoloso telo di evacuazione d’emergenza progettato per essere posizionato permanentemente sotto il materasso di un letto singolo.
Adatto a: Evacuazione sicura, semplice e rapida di una persona a mobilità motoria ridotta o nulla, esclusivamente in situazioni di emergenza (es. incendio, terremoto, alluvioni …) che richiedono di allontanarsi velocemente da una situazione pericolosa.
Quindi, S-Capepod è ideale ove vi sia una o più persone allettate ed in particolare per:
- Ospedali, RSA, case di cura e case di riposo.
- Strutture sanitarie e socioassistenziali per disabili.
- Appartamenti privati ove è presente un soggetto allettato o con mobilità ridotta.
In caso di evacuazione, basta estrarlo, fissarlo con le chiusure in velcro e utilizzare le robuste cinghie di trazione per trascinare sul pavimento la persona allettata – insieme al materasso – fino a un luogo sicuro (c.d. spazio calmo) o scendere le scale dell’edificio per portarlo al piano inferiore o all’esterno.
Ambiti di utilizzo
S-Capepod è estremamente facile e veloce da utilizzare, anche nei momenti di forte stress al quale viene sottoposto il soccorritore durante una emergenza. Questo non solo trasmette una sensazione di sicurezza, ma garantisce anche che il paziente rimanga saldamente posizionato sul materasso durante l’evacuazione.
Vantaggi
- Utilizzo facile ed intuitivo.
- Può essere impiegato anche da un solo soccorritore.
- Leggero e trasportabile anche più volte dove serve (sia nella sacca che disteso trascinandolo sul pavimento tramite le cinghie).
- Nessun movimento meccanico.
- Non necessità di manutenzione e verifica da parte di soggetti terzi.
- Estremamente sicuro: la persona con disabilità viene fissata saldamente e velocemente grazie a tre alette di contenimento regolabili dotate di robusti velcri orizzontali e verticali e una cinghia sternale con attacco rapido a velcro per ulteriore sicurezza.
- Rivestimento inferiore in fibra Dyneema®: tessuto ultraresistente che protegge il materasso da danni causati da gradini perforati o pavimenti ruvidi.
- Tessuto di rivestimento sottoposto a trattamento sia antibatterico per garantire l’igiene durante l’uso di più persone che ritardante di fiamma per una maggiore sicurezza.
- Evacuazione rapida: consente di trasportare velocemente una persona verso un ambiente sicuro, sia sul piano orizzontale (es. spazio calmo) che verticale scendendo le scale (utilizzabile anche su scale a chiocciola!).
- Le dimensioni sono tali da renderlo adatto al trasporto della maggior parte degli utenti: lunghezza del materassino 210 cm, larghezza 60 cm con capacità di carico massima pari a 200 kg.
- Il materasso in schiuma poliuretanica spesso 7 cm assorbe gli urti e offre un adeguato protezione e comfort durante la discesa dal letto e dalle scale.
- E’ possibile aggiungere il poggia piedi e/o un ferma testa a due blocchi per un maggiore comfort e protezione durante l’evacuazione; inoltre, il poggia piedi permette di accorciare il materasso, rendendolo così ideale per persone di bassa statura o ragazzi.
- Dotato di “ponti” extra nelle cinghie di traino, in modo che sia facile da manovrare rispetto al modello base, negli spazi ristretti. Le cinghie di traino sono regolabili sui lati longitudinali per guidare il materasso attraverso scale con gradini irregolari o a chiocciola. Le cinghie regolabili si trovano sia all’estremità della testa che a quella dei piedi.
- Il prodotto è marcato CE come dispositivo medico classe 1.
Caratteristiche tecniche
Adatto a materassi: larghezza: 80-90 cm; lunghezza massima: 210 cm
Dimensioni del telo piegato sotto al materasso: 210 x 84 cm.
Peso totale: 1,2 kg.
Capacità di carico massima: 150 kg.
Materiale: 100% poliestere.
Trattamenti: Ritardante di fiamma e antibatterico con Sanitized® TH 27-24.
Domande Frequenti - Faq
Per quali dimensioni di materasso è adatto S-Capepod?
Il telo di evacuazione S-Capepod è adatto a materassi larghi 80 – 90 cm e lunghi fino a 210 cm.
Per materassi bariatrici non è compatibile: in quel caso occorre usare il modello Bariatrico di S-Capepod.
Il materiale è ignifugo?
Al telo di evacuazione è stata applicata un trattamento ritardante di fiamma. Non si tratta di una semplice vernice che scompare dopo numerosi lavaggi. Al contrario, questa protezione è incorporata direttamente nel filato. Pertanto, il materassino soddisfa anche la normativa antincendio M1.
Come e ogni quanto va lavato S-Capepod?
La frequenza del lavaggio dipende dagli politica di igiene della struttura. Il produttore consiglia di lavare completamente il telo solo quando è sporco oppure perché va sanificato per specifiche esigenze.
S-Capepod è stato trattato con Sanitized® TH27-24, una tecnologia svizzera che garantisce un effetto antibatterico e offre una protezione ottimale contro numerosi batteri ospedalieri noti.
Il prodotto può essere lavato:
- A mano: Utilizzare un panno morbido e un disinfettante spray a base alcolica.
- Lavaggio industriale: si, concordando con Tetcon metodologia, temperatura e prodotti che si intendono utilizzare (nota bene: possiamo fornire le procedure adottate in ospedali italiani)
- In lavatrice:
- Temperatura di lavaggio: consigliata 40 °C; può essere lavato ad una temperatura fino a 60 °C per salvaguardare tutte le caratteristiche funzionali e tecniche compreso il trattamento Sanitized TH27-24 di cui è dotato. Ad una temperatura di lavaggio fino a 70°C il prodotto non subirà alterazioni né danneggiamenti di tipo strutturale, conservando quindi le caratteristiche di resistenza originali ad eccezione della funzione Sanitized TH27-24 che a tale temperatura andrà a perdere di efficacia.
- Asciugare a bassa temperatura.
- Non stirare, non lavare a secco, non usare candeggina, non utilizzare detersivi con ammorbidente.
- È consigliabile non lavarlo con altri tessuti ed è meglio inserirlo in un sacco da bucato per evitare che le chiusure a strappo si aggancino tra loro, mantenendo così il prodotto in condizioni ottimali.
Posso usare S-Capepod da solo?
Il trasporto di S-Capepod può essere effettuato da una o due persone, a seconda dell’esperienza dell’operatore. Se sei adeguatamente formato e hai usato S-Capepod più volte, puoi farlo anche da solo, anche sulle scale. Se non ti senti sicuro nell’uso, assicurati di avere sempre una seconda persona disponibile per assisterti.
Quanto spesso dovrei fare esercitazioni?
Si consiglia di fare pratica con S-Capepod 1-2 volte all’anno. Non è necessario un corso formale da parte di un ente di formazione; anzi, si incoraggia a esercitarsi da soli e con i colleghi. Consulta prima le istruzioni e il manuale d’uso e vedi i video tutorial o altro materiale didattico messo a disposizione. Se preferisci un corso in loco, un nostro istruttore può venire per una formazione teorica e pratica sul prodotto.
Fai scendere dal letto prima la parte della testa o dei piedi?
Si possono usare entrambe le direzioni, poiché S-Capepod ha maniglie di traino sia ai piedi che alla testa. Tuttavia, molti utenti preferiscono evacuare per primo il lato dei piedi, perché spesso è più semplice e veloce. Se si è da soli o il letto non si abbassa o il paziente ha traumi a collo o schiena, si può optare per dare priorità alla parte della testa, per una maggiore sicurezza.
È doloroso per i pazienti?
Assolutamente no. Il trasferimento dal letto al pavimento con S-Capepod è progettato per essere fluido e controllato. Se eseguito correttamente, abbassando gradualmente il materasso con il letto in posizione bassa, il movimento crea un effetto “ondulato” naturale che non provoca dolore.
Inoltre, il materasso e il cuscino forniscono un adeguato supporto per schiena e collo, aumentando il comfort del paziente. Anche le scale non rappresentano un problema per questo dispositivo. È importante sottolineare che, in caso di traumi preesistenti a testa o collo, è sempre consigliato seguire procedure specifiche e acquisire preventive valutazioni mediche.
Come si gestisce un paziente con lesioni alla schiena o al collo?
In caso di lesioni a schiena o collo, si consiglia di utilizzare le cinghie di traino poste alla testa e iniziare l’evacuazione dal letto dalla parte della testa. Procedere con delicatezza. Questo approccio offre maggiore stabilità e riduce il rischio di aggravare le lesioni.
S-Capepod funziona anche con un materasso antidecubito?
Sì, è compatibile nella maggior parte dei casi. Esiste anche un video con una guida passo-passo su come usarlo con un materasso antidecubito. Tuttavia, poiché esistono vari produttori di materassi antidecubito, è sempre consigliato verificare la compatibilità con il modello specifico in uso.
S-Capepod non può essere utilizzato se il materasso è fissato in modo permanente al telaio del letto, poiché non è possibile posizionare il telo di evacuazione sotto il materasso. In caso di dubbi sulla compatibilità con il tuo materasso antidecubito, è consigliato contattarci ed effettuare delle verifiche.
Le cinghie di traino si possono incastrare nella struttura del letto?
Questo non dovrebbe accadere. Le cinghie di traino, sia nella parte della testa che dei piedi, sono riposte in apposite tasche con chiusura a strappo. Questo sistema evita che restino penzolanti o si incastrino nella struttura, anche su letti regolabili se non vengono utilizzate. In ogni caso si possono quando non si usa una delle due cinghie riporle velocemente dentro al telo.
Come si installa S-Capepod sotto il materasso?
L’installazione è progettata per essere semplice, senza dover necessariamente rimuovere il materasso dal letto. Il telo si posiziona direttamente sotto il materasso seguendo alcuni passaggi pratici. Tetcon fornisce foto procedura e un video dimostrativo che mostra il procedimento passo dopo passo per garantire una rapida e corretta installazione.
È sufficiente prepararsi solo per un’evacuazione orizzontale?
No, prepararsi solo per l’evacuazione orizzontale non è sufficiente. Spesso le cronache locali riportano che in più occasioni varie strutture sono state costrette a procedere ad una evacuazione totale o parziale di tipo verticale in quanto le misure di sicurezza antincendio non erano in realtà attive o le procedure di intervento non sono state correttamente applicate.
In molte strutture sanitarie, i letti non passano attraverso le porte o bloccano i corridoi, rendendo impossibile evacuare i pazienti allettati anche sul piano orizzontale. Inoltre, spesso non ci sono ascensori antincendio o gli stessi non sono sufficienti per una evacuazione rapida di più pazienti.
Infine, in caso di terremoto non è possibile utilizzarli in sicurezza. Questo porta spesso a sottovalutare l’importanza dell’evacuazione verticale, lasciando lacune nella pianificazione e nella formazione. Per questo motivo, sempre più responsabili della sicurezza adottano soluzioni come i teli di evacuazione S-Capepod, ideali anche per evacuare utilizzando le scale. Sono un’ottima misura compensativa di sicurezza per le strutture che non rispettano del tutto le norme antincendio.
È più veloce spostarsi in un compartimento sicuro utilizzando il letto?
Sì, potrebbe essere più veloce, ma non sempre è possibile farlo. I letti possono non uscire agevolmente dalla stanza e sono di notevole ingombro nei corridoi. I letti possono bloccare il passaggio dei soccorritori e ostacolare ulteriori operazioni in caso sia necessario procedere ad un esodo progressivo di più compartimenti per raggiungere lo spazio calmo. Inoltre, lo spostamento di un letto richiede sempre due persone. Infine, l’uso del letto non offre la possibilità di usare le scale e quindi bisogna utilizzare un montalettighe abilitato all’utilizzo in caso di incendio.
Quale garanzia viene offerta?
Tutti i teli S-Capepod di Tetcon sono coperti da una garanzia di 1 anno contro difetti nei materiali e nella lavorazione, valida dalla data di acquisto. La garanzia non copre l’uso improprio, la manutenzione scorretta, atti vandalici, modifiche al prodotto o altri eventi (es. incidenti) che non sono assoggettabili al produttore. Per acquisti da parte di soggetti privati valgono inoltre le normative sulla garanzia aggiuntiva del venditore.
Quali documenti vengono forniti con il prodotto?
Per il telo di evacuazione S-Capepod vengono forniti:
- Certificato di conformità – marcatura CE – dispositivo medico.
- Istruzioni sintetiche per l’uso e la manutenzione.
- Libretto di formazione.
- Scheda tecnica.
- QR code o link per accedere a dei video utili per l’utilizzo del prodotto.
Video
Evacuazione con S-Capepod all’ospedale di Lubiana.
Come utilizzare S-Capepod telo di evacuazione.
Come installare S-Capepod sul letto.
Procedura posizionamento S-Capepod telo di evacuazione.
Utilizzo S-Capepod con materasso antidecubito.
Materasso di evacuazione.
l Materasso di evacuazione S-Capeplus rappresenta una soluzione rapida ed efficace per evacuare da una zona pericolosa persone con mobilità ridotta in situazioni di emergenza. Leggero e facile da utilizzare, è realizzato con materiali resistenti, dotato di robuste cinghie per il trasporto e di imbottitura confortevole, garantendo al contempo sicurezza, affidabilità e comfort per l’utente.
Adatto a: Evacuazione di persone con mobilità ridotta (es. persone con disabilità sia giovani che anziani), che utilizzano la sedia a rotelle o camminano con ausili (es. deambulatore, ecc) o sono allettate (es. malati, infortunati …). Il prodotto permette un esodo sia orizzontale che verticale (scendendo le scale).
Ambiti di utilizzo
Le alette di contenimento regolabili tramite velcro, integrate nel materassino, assicurano che la persona rimanga ben posizionata durante il trasporto, adattandosi a corporature diverse per una vestibilità ottimale. Il materasso è dotato di una cintura di sicurezza sternale di colore giallo brillante, per facilitarne l’individuazione da parte dei soccorritori.
Progettato per ambienti civili, anche domestici o sanitari e scale fisse non metalliche. Particolarmente utile per edifici con piani rialzati che hanno come destinazione: alberghi, hotel e simile, teatri, cinema, centri congressi, centri commerciali, edifici pubblici in genere (tribunali, uffici …), aziende, scuole, aeroporti, RSA, case di riposo, centri diurni, strutture per persone disabili, cliniche, ambulatori medici, ospedali ed enti preposti al soccorso (es. Vigili del Fuoco, Protezione Civile, …).
Vantaggi
- Utilizzo facile ed intuitivo.
- Può essere impiegato anche da un solo soccorritore.
- Leggero e trasportabile anche più volte dove serve (sia nella sacca che disteso trascinandolo sul pavimento tramite le cinghie).
- Nessun movimento meccanico.
- Non necessità di manutenzione e verifica da parte di soggetti terzi.
- Estremamente sicuro: la persona con disabilità viene fissata saldamente e velocemente grazie a tre alette di contenimento regolabili dotate di robusti velcri orizzontali e verticali.
- Materiali robusti e di alta qualità.
- Tessuto di rivestimento sottoposto a trattamento sia antibatterico per garantire l’igiene durante l’uso di più persone che ritardante di fiamma per una maggiore sicurezza.
- Evacuazione rapida: consente di trasportare velocemente una persona verso un ambiente sicuro, sia sul piano orizzontale (es. spazio calmo) che verticale scendendo le scale (utilizzabile anche su scale a chiocciola!).
- Le dimensioni sono tali da renderlo adatto al trasporto della maggior parte degli utenti: lunghezza del materassino 210 cm, larghezza 60 cm con capacità di carico massima pari a 200 kg.
- Cintura di sicurezza dotata di rivestimento giallo brillante e attacco rapido con velcro.
- Il materasso in schiuma poliuretanica spesso 7 cm assorbe gli urti e offre un adeguato protezione e comfort durante la discesa dal letto e dalle scale.
- Il prodotto è marcato CE come dispositivo medico classe 1.
Caratteristiche tecniche
Dimensioni da imballato: 60 x 35 x 60 cm.
Dimensioni del materasso: 210 x 60 cm.
Dimensioni del materasso con alette aperte: 190 x 285 cm.
Spessore del materasso: 7 cm.
Peso totale: 6,5 kg.
Capacità di carico massima: 200 kg.
Materiale: 100% poliestere.
Tipo di schiuma: SG30.
Trattamenti: Ritardante di fiamma e antibatterico con Sanitized® TH 27-24.
Domande Frequenti - Faq
Serve un contratto di manutenzione?
No, non è obbligatorio un contratto di manutenzione o verifica periodica. La casa produttrice ha fatto in modo che non sia necessario questo servizio per evitare costi aggiuntivi. Dispositivi di evacuazione prodotti da altre aziende prevedono invece contratti di verifica e manutenzione onerosi e obbligatori. Grazie alle sue caratteristiche il materasso da evacuazione S-Capeplus, non richiede manutenzione ed è sufficiente che si controlli a vista la presenza del presidio. Dopo ogni utilizzo, è sufficiente verificare che il prodotto non abbia subito danni — senza bisogno di interventi tecnici esterni – quindi può essere svolto autonomamente dal proprietario o suo delegato.
Chi sono gli utenti di un materasso di evacuazione modello S‑Capeplus?
Il materasso di evacuazione può essere acquistato per persone sia mobili che meno mobili. Chi oggi è autonomo, potrebbe trovarsi improvvisamente in una condizione di immobilità, ad es. per un aggravamento delle sue condizioni di salute. Inoltre, tutte le persone con problemi di mobilità temporanei o permanenti che si trovano a piani rialzati di un edificio necessitano di speciale assistenza durante un’evacuazione d’emergenza. È possibile utilizzare materassi di evacuazione per utenti in sedia a rotelle, persone allettate, persone che utilizzano un deambulatore, stampelle o bastone da passeggio, oppure per visitatori che, a causa dell’emergenza, non potendo utilizzare l’ascensore, diventano improvvisamente non autonomi. Si precisa che questo modello base è:
- Non adatto per pazienti con lesioni (es. se si necessità di immobilizzazione è necessario utilizzare un dispositivo specifico (es. tavola spinale) in abbinamento con il materasso).
- Non adatto su superfici fortemente abrasive (es. scendere scale metalliche con gradini a rete o simile) per possibilità di taglio del tessuto di rivestimento → per queste esigenze esiste il modello S-Capeplus Premium che è dotato di tessuto resistente al taglio (Dyneema).
È doloroso usare il materasso di evacuazione di Tetcon per scendere le scale?
Questa è una percezione comune tra chi non ha mai utilizzato prima un materasso di evacuazione. Tuttavia, in realtà è l’opposto. Molti utenti lo descrivono addirittura come “un massaggio” quando vengono trasportati giù per le scale. In generale, le persone trovano l’evacuazione su scale tramite il materasso confortevole e si sentono al sicuro non sussistendo un rischio di caduta. Da rilevare che è possibile fermare il materasso durante la discesa delle scale sui gradini e questo è particolarmente utile.
Come si manovra il materasso di evacuazione in corridoi stretti e curve anguste?
Il materasso può effettuare una svolta di 90 o 180 gradi in appena un metro quadrato!
Con una semplice tecnica di sollevamento parziale lato gambe o testa e imprimendo una rotazione è possibile muoversi rapidamente e con precisione anche attraverso passaggi stretti e corridoi ingombri.
Puoi vedere i ns. video per acquisire le basi della correttamente manovra.
Questa tecnica è applicabile con tutti i materassi di evacuazione S-Capeplus di Tetcon.
Quante persone servono per utilizzare il materasso di evacuazione?
Dipende dalla tua esperienza. Se sei un soccorritore che ha già provato ad utilizzare il dispositivo, puoi utilizzare S-Capeplus da solo. Se invece è la prima volta che lo utilizzi, ad esempio durante una dimostrazione o una sessione di formazione, si consiglia di operare in due:
- 1 persona dalla parte dei piedi
- 1 persona dalla parte della testa
Dopo aver maturato una idonea esperienza puoi fare delle prove per movimentare da solo il materasso. All’inizio assicurati che il peso della persona da evacuare sia relativamente simile al tuo. In questo modo manterrai sempre il controllo e ti sentirai più sicuro nell’utilizzo del prodotto. La tua sicurezza è sempre la priorità numero uno. Segui sempre le istruzioni per l’uso. Se non ti senti sicuro o pensi di non riuscire a gestire la situazione, effettua il trasporto sempre con l’aiuto di una seconda persona
Chi produce questo materasso di evacuazione?
I materassi di evacuazione S-Capeplus sono progettati e prodotti da Tetcon. Tetcon ha sede a Eindhoven, nei Paesi Bassi e noi di Synergica li commercializziamo in esclusiva per l’Italia.
È più veloce spostarsi in un compartimento sicuro utilizzando il letto?
Sì, potrebbe essere più veloce, ma non sempre è possibile farlo. I letti possono non uscire agevolmente dalla stanza e sono di notevole ingombro nei corridoi. I letti possono bloccare il passaggio ai soccorsi e ostacolare ulteriori operazioni in caso sia necessario procedere ad un esodo progressivo di più compartimenti per raggiungere lo spazio calmo. Inoltre, lo spostamento di un letto richiede sempre due persone. Infine, l’uso del letto non offre la possibilità di usare le scale e quindi bisogna utilizzare un montalettighe abilitato all’utilizzo in caso di incendio.
È sufficiente prepararsi solo per un’evacuazione orizzontale?
La percezione che l’evacuazione orizzontale sia sufficiente per gestire l’emergenza può portare a una errata valutazione del rischio. Spesso le cronache locali riportano che in più occasioni varie strutture sono state costrette a procedere ad una evacuazione totale o parziale di tipo verticale in quanto le misure di sicurezza antincendio non erano in realtà attive o le procedure di intervento non sono state correttamente applicate. Inoltre, la normativa considera solo la gestione di incendi mentre possono esserci altre emergenze che possono richiedere una evacuazione verticale (es. terremoto, frane, allagamenti, inondazioni, ecc..). Questo può creare impreparazione alle evacuazioni assistite su piccola o larga scala (ad esempio da parte dei vigili del fuoco, protezione civile, forze dell’ordine) e nella fornitura di idonei ausili per la discesa delle scale. Infatti, le istituzioni preposte alla gestione delle emergenze dispongono di normali ausili (es. barelle) che però richiedono significative risorse (uomini, attrezzature e tempo) per evacuare più ospiti o pazienti con mobilità ridotta o allettati. Utilizzare uno o più materassi di evacuazione rende il tutto più rapido ed agevole.
È possibile utilizzare il materasso di evacuazione anche per evacuare persone allettate?
Le persone allettate possono essere evacuate tramite il materasso di evacuazione S-Capeplus di Tetcon. La procedura è la seguente:
- Il paziente viene posizionato nel letto in posizione laterale.
- Il materasso di evacuazione viene posizionato dietro la schiena del paziente con le alette aperte.
- Il paziente viene riportato in posizione supina, in modo da trovarsi disteso sulla superficie del materassino di evacuazione.
- Sistemare il paziente al centro di S-Capeplus.
- Ora il paziente può essere messo in sicurezza utilizzando la cinghia di posizionamento e chiudendo le alette laterali agendo sui velcri.
- Portare il letto nella posizione più bassa.
È quindi possibile utilizzare le cinghie di trazione per trasferire il paziente dal letto al pavimento, come si farebbe con un telo di evacuazione S-Capepod. Nel caso di un solo soccorritore la discesa va effettuata prima dal lato testa avendo l’accortezza di tenere, tramite le cinghie, il capo sollevato e far arrivare a terra il busto, poi la testa e a quel punto il soccorritore andrà a far scendere le gambe utilizzando le altre cinghie del materasso.
Come si pulisce il prodotto dopo l’uso?
Il tessuto di S-Capeplus è trattato con la tecnologia Sanitized ® TH27-24, sviluppata in Svizzera.
Questa innovativa soluzione garantisce un effetto antibatterico efficace, proteggendo il personale e i pazienti dai rischi legati alla presenza di batteri. Il prodotto può comunque essere lavato a temperatura non superiore a 40 gradi centigradi e con prodotti che non contengono ammorbidenti o candeggina; non si deve stirare e non va lavato a secco.
- A mano: S-Capeplus può essere pulito con uno detergente disinfettante e un panno. Dopo la pulizia manuale, lasciarlo sempre asciugare per evitare cattivi odori. Prestare attenzione durante la pulizia delle chiusure a strappo in modo che non vengano lasciati residui del panno sui velcri.
- In lavatrice: la copertura dello S-CAPEPLUS può essere lavata anche in lavatrice. Togliere la copertura agendo sulla cerniera posta all’estremità della testa e sulla striscia a strappo posta all’estremità dei piedi per poi rimuovere il materasso dalla copertura. Inserire la copertura in un sacchetto per il lavaggio (per evitare che le cinghie si aggroviglino tra loro) e seguire le istruzioni di lavaggio specifiche per la copertura.
Quale garanzia viene offerta?
Tutti i materassini di evacuazione S-Capeplus di Tetcon sono coperti da una garanzia di 1 anno contro difetti nei materiali e nella lavorazione, valida dalla data di acquisto. La garanzia non copre l’uso improprio, la manutenzione scorretta, atti vandalici, modifiche al prodotto o altri eventi (es. incidenti) che non sono assoggettabili al produttore.
Quali documenti vengono forniti con il prodotto?
Per il materasso di evacuazione S-Capeplus Modello Base viene fornito:
- Certificato di conformità – marcatura CE – dispositivo medico.
- Istruzioni sintetiche per l’uso e la manutenzione.
- Libretto di formazione.
- Scheda tecnica.
- QR code per accedere a dei video utili per l’utilizzo del prodotto.
Quali accessori compatibili sono disponibili?
Per il Materasso di evacuazione S-Capeplus Modello Base è disponibile come accessorio:
- Una sacca a parete (Wall Cover) dotata di sistema di fissaggio (viti, tasselli) a muro e istruzioni per l’allestimento
- Il cartello segnaletico in alluminio cm 20×20.
Esistono altri accessori a catalogo (es. armadietto metallico, staffe di supporto a pavimento) che possono essere forniti previa verifica disponibilità del magazzino centrale.
Video
Presentazione del materasso di evacuazione S-Capeplus.
Come funziona il materasso di evacuazione S-Capeplus?
Evacuazione con S-Capeplus all’ospedale di Lubiana.
Manovra posizionamento paziente su materasso a terra.
Manovra posizionamento paziente su materasso a terra con due operatori.
Rapidità operativa per l’evacuazione di tutti.
L’efficacia dei teli sottomaterasso e dei materassi di evacuazione risiede nella semplicità d’uso e nei tempi d’intervento minimi: l’individuo può essere assicurato al dispositivo in circa un minuto e mezzo, un lasso di tempo vitale in scenari critici.
Progettati per l’uso immediato, consentono anche ad un singolo operatore (se il paziente pesa fino a circa 80 kg) di eseguire l’evacuazione in autonomia, sia in orizzontale per raggiungere uno spazio calmo che in verticale, lungo le scale. Dotati di un tessuto posto alla base di tipo scivoloso, di materiali robusti e cinghie ergonomiche, riducono drasticamente lo sforzo fisico del soccorritore e il rischio di lesioni, in quanto il peso del paziente viene “scaricato” sul pavimento. Questo sistema permette che l’evacuazione sia gestita in sicurezza e con una velocità operativa tipica di situazioni di emergenza.
Supporti efficaci alle squadre di soccorso.
Il coraggio, l’esperienza, la sensibilità e l’alta professionalità di Vigili del Fuoco, dei volontari della Protezione Civile e di tutti gli altri operatori impegnati nel soccorso sono fondamentali.
Il trasporto manuale di uno o più individui lungo le scale con le barelle o tavole spinali o con l’uso di autoscala, espongono sia l’individuo da soccorrere che l’operatore a rischi significativi (es. lesioni muscoloscheletriche, cadute, stress) e si sviluppano con procedure complesse che richiedono molto tempo di preparazione, l’intervento di più soggetti, mezzi speciali.
Alcune immagini presenti sui social dove sono riportate tipiche procedure standard di evacuazioni di persone a mobilità ridotta:
L’adozione delle Slitte di emergenza trasforma questo scenario: mettendo a disposizione delle squadre uno strumento rapido, sicuro ed ergonomico, si riduce drasticamente il tempo richiesto, si mitiga il rischio di infortuni per i soccorritori e si garantisce alla persona evacuata la massima stabilità e protezione. Questi dispositivi offrono il supporto tecnico necessario per rendere l’azione di soccorso più efficace e meno rischiosa per tutti.
Commercializziamo in esclusiva per l’Italia i prodotti Tetcon.
Siamo fieri di distribuire i prodotti Tetcon per l’evacuazione di disabili e persone allettate in esclusiva per l’Italia. Grazie a questa partnership, siamo in grado di offrire soluzioni innovative e di alta qualità per l’evacuazione di persone con disabilità motorie durante situazioni di emergenza.
I nostri prodotti possono essere utilizzati dai soccorritori istituzionali (es. Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Forze dell’Ordine e simili) o installati in una vasta gamma di ambienti, tra cui ospedali, cliniche, case di riposo, residenze per persone con disabilità, centri diurni, uffici, scuole, alberghi, teatri, musei ecc.
Alcune realtà che utilizzano le nostre slitte di emergenza di marca Tetcon:
Alcune delle migliaia di organizzazioni che già usano questi dispositivi:
Pensaci prima che sia troppo tardi!
Alcuni dei numerosi casi di cronaca dove situazioni di emergenza hanno causato l’evacuazione di strutture sanitarie come ospedali e case di riposo.
Spesso gli ospiti sono stati portati in salvo con metodi improvvisati (per esempio avvolti in lenzuola o coperte) o in braccio dai soccorritori stessi.
Synergica S.r.l.
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