Requisiti tecnici.
E’ possibile svolgere il corso solo da computer (non da smartphone o tablet).
Amministrazione.
Verrà inviata la fattura dopo l’elaborazione del sovrastante modulo d’scrizione. Dopo il pagamento della fattura i partecipanti riceveranno una e-mail (all’indirizzo del partecipante) con le credenziali per accedere al corso, svolgere il test finale e scaricare direttamente l’attestato di frequenza.
Attestato di frequenza.
Ogni partecipante riceverà, previo sostenimento di un test superato con esisto positivo, un attestato di frequenza valido, ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni, su tutto il territorio nazionale. Attestato di frequenza e Libretto Formativo del Cittadino potranno essere scaricati direttamente dalla piattaforma.
Destinatari e crediti rilasciati.
Datore di lavoro che non svolge compiti di RSPP di tutte le aziende pubbliche e private appartenenti ad ogni classe di rischio.
Finalità formative.
I datori di lavoro attraverso la frequenza del corso dovranno essere in grado di svolgere le funzioni loro attribuite dalla normativa (art. 18 D.lgs. n. 81/2008), acquisendo la consapevolezza delle azioni conseguenti alle responsabilità del ruolo.
Il presente corso è valido anche per gli obblighi formativi per la figura del datore di lavoro dell’impresa affidataria previsti dall’art. 97, comma 3 ter, del D.lgs. n. 81/2008 integrato dalla frequenza del modulo aggiuntivo “cantieri”.
Il corso di formazione ha l’obiettivo di fornire ai discenti competenze organizzative, gestionali e giuridiche per gestire il processo della salute e sicurezza sul posto di lavoro nell’ottica del superamento di una visione formale della materia a favore di una visione sostanziale orientata alla prevenzione e alla protezione della salute dei lavoratori, anche alla luce della continua evoluzione del mondo del lavoro.
Il corso di formazione per datore di lavoro ha i seguenti obiettivi:
- far acquisire le conoscenze e le competenze per esercitare il ruolo di datore di lavoro;
- far conoscere gli obblighi e le responsabilità penali, civili ed amministrative posti in capo al datore di lavoro e alle altre figure della prevenzione aziendale;
- illustrare il sistema istituzionale della prevenzione e il ruolo degli organi di vigilanza;
- far acquisire competenze utili per l’organizzazione e la gestione del sistema di prevenzione e protezione aziendale;
- illustrare gli strumenti di comunicazione più idonei al proprio contesto per un’efficace interazione e relazione.
Contenuti del corso.
Modulo giuridico normativo.
- Il sistema legislativo in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.
- L’identificazione e il ruolo del datore di lavoro in relazione al contesto organizzativo.
- I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.lgs. n. 81/2008: compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa.
- La delega di funzioni: condizioni e limiti.
- La responsabilità civile e penale del datore di lavoro.
- La responsabilità amministrativa ai sensi del D.lgs. n. 231/2001 nel settore privato.
- Prevenzione della violenza delle molestie sul luogo di lavoro (Documento ILO C 190 Convenzione sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro).
- Inserimento di lavoratori disabili (riferimento al D.lgs. 213/2003 (art. 3, c. 3 bis), DL 76/2013 (art. 9, c. 4-ter) convertito con L. 99/2013).
- I ruoli delle ASL, INL, VVF e Inail.
- Gli organi di vigilanza e le procedure ispettive.
Organizzazione e gestione della SSL.
- Le misure organizzative e gestionali di tutela ai sensi di quanto previsto dagli art.li 15 e art. 30 del D.lgs. n. 81/2008:
- a. rispetto degli standard tecnico- strutturali di legge relativi a attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici; con l’acquisizione della
relativa documentazione e certificazioni obbligatorie di legge. Valutazione dei rischi predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti con
priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi
particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro- correlato, secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le
lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, nonché quelli connessi alle differenze di genere,
all’età. - b. La gestione del rischio interferenziale e il DUVRI;
- c. organizzazione e gestione delle emergenze, del primo soccorso, degli appalti, delle riunioni periodiche di sicurezza;
- d. sorveglianza sanitaria;
- e. informazione, formazione, partecipazione e consultazione di tutti i soggetti ai sensi del D.lgs. 81/08;
- f. vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei lavoratori e alle periodiche verifiche dell’applicazione
e dell’efficacia delle procedure adottate.
- Modelli di organizzazione e gestione di tipo volontario.
- Costi della mancata sicurezza e benefici della sicurezza.
- Tecniche e strumenti di comunicazione e informazione.