Le verifiche e i controlli delle linee vita e degli ancoraggi sono soggetti a diverse forme di ispezione. Infatti, un sistema di ancoraggio non sottoposto a revisione non garantisce l’efficacia richiesta al momento dell’utilizzo.
Possiamo identificare varie tipologie di ispezioni:
- Innanzitutto, ci sono le ispezioni precedenti al montaggio, durante le quali l’installatore deve verificare i componenti del sistema seguendo le istruzioni fornite dal produttore degli ancoraggi, dal progettista e dal tecnico strutturista. Inoltre, la norma UNI 11560 richiede anche di controllare le date di scadenza delle resine chimiche, se utilizzate nel fissaggio alla struttura.
- Successivamente, ci sono le ispezioni che precedono l’utilizzo delle linee vita (e in generale del sistema di ancoraggio), secondo i criteri stabiliti dai produttori degli ancoraggi stessi. Nel caso di un risultato negativo, il sistema deve essere dichiarato e segnalato come inutilizzabile o “fuori servizio”, e si deve procedere con un’ispezione straordinaria.
- Infine, ci sono le ispezioni periodiche, i cui intervalli e gli elementi da verificare sono sempre stabiliti dai singoli produttori. Essi forniscono schede con le caratteristiche dei propri prodotti, insieme a delle liste di controllo che indicano cosa verificare e i criteri per la conformità del sistema di ancoraggio, e possono anche essere stabiliti dal tecnico strutturista che ha effettuato le valutazioni sul supporto, il quale potrebbe prescrivere tempi e metodi di ispezione più restrittivi.
Per quanto riguarda gli intervalli tra le ispezioni periodiche, la norma tecnica UNI 11560 ha definito intervalli massimi sia per l’ispezione del sistema di ancoraggi che per la valutazione del sistema di fissaggio e del supporto di installazione.