Chi è l’RLS?
“Persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro” – D.Lgs. 81/08, Art. 2, lettera i). La figura del RLS – Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza sul Lavoro – è un punto di riferimento per tutti i lavoratori e si occupa di vigilare che la gestione della sicurezza in azienda avvenga nel pieno rispetto delle norme stabilite dal D.Lgs. 81/08.
Questa figura aziendale, che è obbligatori in tutte le aziende, in base alle dimensioni delle stesse cambia la modalità di nomina del rappresentante definita dall’art. 47 del D.Lgs. 81/08:
- Nelle aziende o unità produttive con un massimo di 15 dipendenti il RLS è solitamente eletto dai lavoratori tra di loro.
- Nelle aziende o unità produttive che contano più di 15 lavoratori il RLS è eletto o designato sempre dai lavoratori, ma all’interno delle rappresentanze sindacali aziendali.
Quali i principali compiti dell’RLS?
- Obbligo di comunicare al datore di lavoro i rischi individuati durante il suo lavoro.
- Accesso nei locali aziendali dove si effettuano i lavori.
- Potere di proporre ricorso alle autorità competenti se ritiene che le misure preventive presenti in azienda siano insufficienti a garantire la tutela fisica dei lavoratori.
- Consultazione preventiva sulla questione della valutazione dei rischi, della programmazione e della realizzazione della prevenzione aziendale.
- Consultazione sulla designazione del responsabile e degli addetti dei servizi di prevenzione.
- Ricezione delle informazioni elaborate dal servizio di vigilanza.
- Promozione delle attività che attengono le misure di prevenzione per tutelare i lavoratori.
Programma e contenuti.
Aspetti gestionali e normativi della prevenzione, ruoli e responsabilità (4 ore).
- Concetto introduttivo di “sicurezza”e indicazioni normative;misure generali di tutela.
- Responsabilità e sanzioni.
- Gestione ed organizzazione della sicurezza/salute in azienda.
- D.Lgs.231/01.
- Vigilanza e poteri ispettivi.
Aspetti tecnici della prevenzione (4 ore).
- Concetti di pericolo, danno, rischio e probabilità.
- DVR e DUVRI (D.Lgs. art.26).
- Rischi specifici di tipo meccanici ed elettrici; rischi nell’uso di macchine attrezzature e utensili.
Aspetti tecnici della prevenzione (4 ore).
- Caratteristiche e gestione degli ambienti di lavoro.
- Rischi fisici (rumore, vibrazione, campi elettromagnetici, radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, microclima e illuminazione).
- Dispositivi di Protezione Individuale.
- Segnaletica di sicurezza.
Il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda (4 ore).
- I metodi e le tecniche di una comunicazione efficace in tema di sicurezza.
- Aspetti tecnici della prevenzione.
- La consultazione del RLS nella Valutazione e Gestione del rischio stress in ambiente di lavoro.
- Docente: dott.ssa Giulia Balestra (dott.ssa in psicologia).
La sorveglianza sanitaria (4 ore).
- La sorveglianza sanitaria.
- Rischi biologici e derivanti da videoterminale.
- Rischi derivanti dalle differenze dei lavoratori.
- Alterazione derivante da alcol e droghe.
Aspetti tecnici della prevenzione (4 ore).
- Il rischio da movimentazione manuale dei carichi, movimenti ripetitivi, ergonomico posturale.
Aspetti tecnici della prevenzione (4 ore).
- I lavori ad alto rischio (Lavori in quota / Lavori in spazi confinati).
- Uso di DPC e DPI di terza categoria, attrezzature speciali e opere provvisionali -es. scale portatili, trabattelli, tripode.
Aspetti tecnici della prevenzione (4 ore).
- Il rischio da esplosione, chimici ed etichettatura e cancerogeni.
- Gestione situazioni di emergenza + Riepilogo argomenti svolti.
- Verifica finale.